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updated 2:19 PM CET, Nov 21, 2019

Fonseca: “L’Udinese non è quella di Bergamo. Cambi? Qui nessuno può riposare”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa in vista della sfida di domani sera alla Dacia Arena contro l’Udinese.
Queste le sue parole:
Under è tornato in gruppo. È pronto per domani?

Sì lo è, si è allenato con la squadra gli ultimi giorni ed è pronto.
L’Udinese è reduce dai 7 gol contro l’Atalanta. Che avversario è?
Non abbiamo rivisto quella partita, che è diversa. L’Udinese è forte, hanno subito sei gol prima di questa gara. È una squadra forte, che difende compatta e bene. In contropiede sono fortissimi con i giocatori veloci e forti fisicamente. Mi aspetto una partita molto difficile.
Come nasce l’intuizione di Mancini mediano?

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Milan

 Fonseca conferma Mancini in mediana, con Zaniolo sulla trequarti. Pronti Perotti e Florenzi da esterni offensivi. Si rivede Santon. Pioli ritrova Calabria, al rientro dalla squalifica. Riposa Conti. Ballottaggio Leao-Piatek in attacco, con Suso pressato da Rebic. Arbitra Orsato, al VAR Irrati.
C’è chi è in crisi numerica e chi in crisi di identità.

Roma e Milan arrivano così alla nona giornata di campionato, che le metterà di fronte domenica sera allo Stadio Olimpico.
I giallorossi devono ancora fare i conti con le numerose assenze dovute agli infortuni, comprese quelle di Cengiz Under, che solo oggi è tornato in gruppo, ed Enrikh Mkhitaryan, che sta svolgendo ancora lavoro individuale: “Mhki non si allena con noi ancora, mentre Under riprenderà oggi. Probabilmente non sarà a disposizione per la partita di domani, ma già dalla prossima sarà un’opzione disponibile”.
A queste, oltre ai lungodegenti, si aggiunge quella per squalifica di Justin Kluivert, espulso per doppia ammonizione, nell’ultima sfida di Serie A a Marassi contro la Sampdoria.
Per sopperire alle defezioni, Paulo Fonseca (all.re Roma) pensa ad alcune soluzioni tattiche di emergenza. Tra queste la conferma di Gianluca Mancini sulla linea mediana, che tanto ha fatto bene nella partita di Europa League di giovedì contro il Borussia Monchengladbach: “Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare”.
Ad affiancare Chris Smalling, per cui sono iniziati i lavori per un possibile riscatto a fine stagione dal Manchester United, ci sarà Federico Fazio, anche lui apparso in forma nella sfida contro i tedeschi.
Completano la retroguardia i due terzini Aleksandar Kolarov e Leonardo Spinazzola.
Accanto al succitato Mancini giocherà Jordan Veretout, che con l’ex Atalanta in quella posizione, ha potuto spaziare molto di più in fase offensiva, arrivando a giostrare bene il pallone sulla trequarti avversaria, come ammesso dallo stesso Fonseca in conferenza stampa: “L’impiego di Mancini in quella zona lascia più libertà a Veretout di agire in posizione più avanzata. È normale e logico che sia così e credo che si ripeterà anche domani”.
Chi potrebbe rimanere fuori rispetto all’ultimo impegno europeo, nonostante le parole del mister lusitano davanti ai giornalisti, è Javier Pastore.
L’argentino è apparso sicuramente in crescita a confronto del recente passato, ma fa fatica a giocare due partite consecutive. Ecco dunque la soluzione qualora El Flaco dovesse rimanere in panchina: Nicolò Zaniolo trequartista e la salita in zona offensiva di Alessandro Florenzi: “Florenzi? In questo momento prendo in considerazione tutte le possibilità visto il numero ridotto di giocatori, soprattutto in quella posizione, non escludo nulla”.
A sostituire Kluivert, invece, sarà Diego Perotti: “Perotti si allena già da un po’ con noi, è pronto per giocare, non so se reggerà i 90 minuti, ma è certamente pronto”.
Da centravanti agirà il solito Edin Dzeko, alla sua terza partita con la mascherina protettiva, mentre in porta è confermato Pau Lopez.
In casa rossonera, il tecnico Stefano Pioli ha lavorato alacremente a Milanello durante la settimana, per tentare di recuperare la fisionomia di una squadra apparsa in crisi di gioco nelle giornate di campionato precedenti.
In conferenza stampa, il mister dei meneghini ha spiegato come andrà affrontato il big match contro i giallorossi: “Abbiamo lavorato con attenzione e ci siamo preparati bene. La Roma è forte nonostante le assenze, me l’aspetto determinata e compatta e sarà importante rispondere colpo su colpo con determinazione”.
L’allenatore emiliano ritrova Davide Calabria, rientrato dalla squalifica e che andrà a formare la retroguardia a 4 insieme ad Alessio Romagnoli, Mateo Musacchio e Theo Henrandez.
A centrocampo Pioli conferma il terzetto di mediani visto contro il Lecce, formato dal vertice basso Lucas Biglia e le mezzali Franck Kessie e Lucas Paquetà.
Qualche dubbio, invece, in attacco dove sono in essere due ballottaggi. Il primo riguarda la fascia destra, sulla quale dovrebbe agire Suso, per quanto lo spagnolo sia al centro di aspre critiche da parte dei propri tifosi. Questa la difesa da parte del proprio tecnico davanti ai giornalisti: “Suso? Non prendiamo parte ai processi social, siamo un gruppo coeso che lavora da squadra aiutandosi e sacrificandosi per i compagni. Quando si colpisce un giocatore si colpisce anche me e il Milan. Bisogna essere positivi e avere la testa libera. Qui a Milanello abbiamo tutti voglia di dimostrare che possiamo fare bene, ci sono tutti gli elementi giusti e positivi per lavorare bene”.
Qualora l’iberico non dovesse essere schierato da titolare, è pronto Ante Rebic.
L’altro duello in corso è quello per il ruolo di prima punta, con Rafael Leao e Krzysztof Piatek volenterosi di vestire la maglia da titolare, anche se Pioli non ha dato indizi sulla scelta che effettuerà domani: “Piatek e Leao hanno caratteristiche diverse e sceglierò sempre in base all’avversario da affrontare”.
L’unico certo del posto dal primo minuto è Hakan Calhanoglu sulla sinistra: “Calhanoglu ha qualità e con potenziale, giocatore di livello”.
Completa la formazione il portiere Gianluigi Donnarumma.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Fazio, Kolarov; Mancini, Veretout; Florenzi, Zaniolo, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia, Kessie; Suso, Leao, Calhanoglu.
Allenatore: Stefano Pioli.
Dirige la sfida il signor Daniele Orsato.
 Il fischietto di Schio ritrova i giallorossi dopo quasi due anni, per l’esattezza dal contestatissimo pareggio a Genova contro la Sampdoria per 1-1, arrivato su calcio di rigore assegnato nel finale ai blucerchiati per fallo di mano di Kolarov. Peccato che l’azione fosse nata da un’ostruzione ai danni di Kevin Strootman, per altro segnalata dall’assistente Paganessi, ma non ritenuta fallosa dallo stesso Orsato.
Il direttore di gara veneto incontra i capitolini per la trentesima volta in carriera. Nei 29 precedenti lo score recita 10 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte.
Sono 26, invece, gli incroci tra Orsato e il Milan, con un ruolino di marcia del tutto paragonabile a quello romanista: 9 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Manganelli-Fiorito e il quarto ufficiale Giacomelli.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Irrati e il guardalinee Cecconi.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 18:00 di domenica 27 ottobre 2019.
La partita sarà trasmessa in esclusiva da Sky sui canali Sky Sport Serie A (numero 202 e 249 del satellite, 473 e 483 del digitale terrestre) e Sky Sport HD (numero 251 del satellite).
Inoltre, per gli abbonati alla piattaforma satellitare, la sfida sarà visibile in Streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

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Fonseca: “Mancini può giocare di nuovo mediano. Capello? Zaniolo è un professionista”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista del match di campionato contro il Milan di domani sera alle 18:00 presso lo Stadio Olimpico.
Queste le sue parole:

Dopo la partita contro il Borussia ha detto che la partita di Mancini le è piaciuta molto. È possibile rivederlo in quella posizione anche domani?
Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare.
Giovedì partita molto dispendiosa dal punto di vista fisico. Teme un po’ la stanchezza della squadra per una rosa ridotta al limite per gli infortuni e le squalifiche?

Sì, dirò di più: dati alla mano, quest’anno è stata la partita in cui abbiamo corso di più, abbiamo corso ad alta intensità per giunta su un terreno pesante. In questo momento mi preoccupo di recuperare i giocatori dal punto di vista fisico per essere pronti domani contro un Milan che sarà più fresco non avendo avuto impegni settimanali.

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Fonseca: “Infortuni? Non sono una scusa, ma così non si cresce. Pastore è pronto”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, e il difensore giallorosso Gianluca Mancini hanno incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria, in vista della sfida di Europa League di domani sera allo Stadio Olimpico contro il Borussia Monchengladbach.
Queste le parole di Fonseca
:

Per sopperire alle assenze sta pensando anche a un cambio di modulo?
Ovviamente alla luce delle difficoltà che attualmente ha la squadra in campo è una possibilità che ho preso in considerazione, vedremo domani, in linea di principio no ma ecco vedremo meglio domani.

Come sta Santon? Se non dovesse essere disponibile, Pastore è pronto per fare la seconda partita intera dopo quattro giorni?
Per quanto riguarda Pastore è una situazione particolare che va gestita al meglio, ma è pronto, vedremo se domani giocherà. È una questione da gestire con cautela ma sicuramente è pronto. Per quanto riguarda Santon vedremo come recupererà da questa febbre.

Lei crede che ci sia una componente di casualità e di sfortuna per quanto riguarda tutta questa serie di infortuni che stanno capitando alla sua Roma?
Anche per me questa è una situazione nuova, non mi era mai capitato in passato. Lo scorso anno allo Shakhtar in tutta la stagione abbiamo avuto solo 4 infortuni. Voglio credere che si tratti solo di sfortuna, di malasorte, ma è evidente che dobbiamo lottare contro queste difficoltà, siamo pronti a farlo, è importante che in questo momento i giocatori capiscano che è necessario lottare di più, correre di più, sacrificarsi per la squadra, perché siamo pochi le alternative non sono molte. Secondo me il fattore sfortuna è davvero molto presente ed è un fatto inusuale.
La sua Roma sta facendo il massimo nella qualità del gioco che sta esprimendo visti i tanti incidenti che avete avuto? Quando potremo rivedere in campo Under e Mkhitaryan?

Under ha iniziato ad allenarsi, anche Mkhi ha ripreso il lavoro di campo e prossimamente saranno entrambi pronti e a disposizione. Per quanto riguarda il momento della Roma, esistono dei dati oggettivi, e un dato di fatto è che è impossibile raggiungere un certo livello di crescita e progressione avendo così tante assenze. Contro la Sampdoria la squadra non ha fatto tutto ciò che era necessario per vincere la partita, non ha fatto bene, diversamente da quella che era stata la partita precedente contro il Cagliari, in cui la squadra era stata molto offensiva e aveva creato dodici occasioni da goal, e fino ad allora era la terza-quarta squadra che aveva calciato di più in porta. Detto questo è impossibile con così tanti giocatori fuori, assenti, poter raggiungere quel livello che io auspicavo, perché così è impossibile anche mantenere la stabilità nell’undici iniziale, perché via via Pellegrini, Mkhitaryan, Diawara, Cristante, Dzeko, tutti i giocatori importanti sono venuti a mancare. Credo che nessuna squadra davanti a queste assenze possa raggiungere il livello desiderato e soprattutto crescere e passare al livello successivo. Queste non sono scuse ma è la realtà, facile da comprendere.
Con Petrachi avete parlato della possibilità di sondare il mercato degli svincolati o si decide di continuare con questi effettivi magari contando dall’appoggio di qualche ragazzo della Primavera? 
Per il momento domani si aggregheranno con noi ragazzi della Primavera perché non ci sono alternative. In questo momento stiamo prendendo un po’ tutto in considerazione, ma evidentemente non è facile trovare giocatori svincolati che possano elevare il livello della squadra, perché non vogliamo prendere giocatori tanto per fare numero ma soltanto per migliorare.
Nel corso di questo inizio di stagione quando c’è stata molta intensità come contro l’Atalanta, siete andati in difficoltà. Considerando anche le assenze, l’aggressività dell’avversario la preoccupa?
Si tratta di due squadre diverse, domani giochiamo contro la prima squadra della Bundesliga, una squadra fortissima che attraversa un ottimo momento di forma. Mi aspetto una gara diversa rispetto all’Atalanta.
Sta pensando a spostare qualche difensore a centrocampo?
Chissà, è vero che l’unica posizione nella quale non abbiamo defezioni sono i difensori centrali, può succedere, Vediamo. In questo momento abbiamo un solo centrocampista di ruolo che è Veretout.
Queste le parole di Mancini
:

Come va il tuo percorso con la maglia della Roma?
Il mio percorso è iniziato in una maniera un po’ lenta, devo capire cosa mi chiede il mister. Sono contento di giocare con questa maglia.
Come state vivendo questa situazione degli infortuni? Vi condiziona?
Non ci condiziona perché scendiamo in campo per dare il massimo. È una cosa molto sfortunata, siamo sfortunati prendiamo una botta e ci facciamo male.
Avete paura? Vi tirate un po’ indietro nei contrasti?

Ci alleniamo con alta intensità, in allenamento facciamo i giusti contrasti. Giochiamo liberi, se prendiamo botte e ci facciamo male non ci possiamo fare niente. Speriamo che passi.
Con la difesa 3 ti potresti valorizzare o con la difesa a 4 ti trovi bene?
Ho giocato 2 anni con la difesa a tre ma erano altri concetti. Con il mister mi trovo bene e sto imparando cose nuove. Sceglie lui come mandarci in campo, l’importante è dare il massimo e provare a vincere questa partita.
La Roma sta segnando di meno ma la difesa si è alzata di livello…
Abbiamo cambiato tanti giocatori, avevamo delle difficoltà ma lavorando in settimana siamo cresciuti. Dipende da tutta la squadra, la fase difensiva non è solo dei 4 difensori. Ma anche quando segniamo vuol dire che partiamo bene da dietro.
Che differenza c’è tra Fonseca e Gasperini?
Il gioco di Gasperini lo fanno in pochi, è particolare, uomo a uomo con delle scalate ben precise. Con il mister ho imparato a marcare a uomo stando aggressivi. Prima andavo fuori tempo e non si può sempre essere aggressivi. Sono cresciuto molto, seguendo il mister ed i miei compagni posso migliorare ancora.
Come stai? In allenamento ti toccavi l'linguine…
Non ho nessun dolore, magari ci tocchiamo senza farci caso. Ho sempre avuto questa cosa di parlare, non mi piace stare zitto in campo. In questo il mister mi ha aiutato, un difensore deve parlare stando dietro. Mi aiuta tanto parlare.
Termina la conferenza stampa.

Audio della Conferenza Stampa di Fonseca e Mancini

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Fonseca: “Euforia? Non abbiamo vinto nulla ancora. Smalling gioca”

 Il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, ha incontrato i giornalisti in sala stampa a Trigoria in vista della sfida di campionato di domani sera alle 19:00, presso lo Stadio Olimpico, contro l’Atalanta.
Queste le sue parole
:

Che partita si aspetta domani?
Ci aspetta una partita molto difficile, contro un avversario che ha delle caratteristiche ben specifiche, una squadra molto forte fisicamente, una squadra di lotta. Una squadra molto aggressiva in fase difensiva e con davanti giocatori di grandi qualità individuali. Ci aspetta una partita che sarà combattuta e di duelli fisici.

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Smalling: “Roma club ambizioso. Mi piace il gioco di Fonseca. Possiamo fare bene in Europa League”

 Il nuovo difensore della Roma, Chris Smalling, è stato presentato ai giornalisti in sala stampa a Trigoria. Ad introdurre l’incontro è stato il dirigente del club capitolino Morgan De Sanctis:
Oggi presentiamo Chris Smalling, difensore dal profilo altissimo. Nelle ultime nove stagioni nel Manchester United ha giocato più di 300 partite con questo club prestigioso. Siamo convinti che ci darà un grande contributo all’assetto difensivo, ma anche all’equilibrio e alla mentalità di squadra che spero ci porterà più in alto possibile. Vi lascio l’opportunità di fare tutte le domande che desiderate.
Queste le parole di Smalling:
Benvenuto. Quali differenze pensi di trovare tra la Premier League e il campionato italiano?
La Serie A è sempre stata un obiettivo poterci giocare, specialmente come difensore, per poter abbinare i punti di forza della Premier League con quelli della Serie A, è sicuramente un’opportunità di crescita per me.

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Kalinic: “Felice di essere qui. Fonseca è simile a Sosa. Dzeko? Possiamo giocare insieme”

 Il nuovo attaccante della Roma, Nikola Kalinic, è stato presentato ai giornalisti in sala stampa a Trigoria. Ad introdurre l’incontro è stato il dirigente del club capitolino Morgan De Sanctis:
Buongiorno e benvenuti, oggi presentiamo Nikola Kalinic, punta centrale che abbiamo scelto perché sa interpretare il ruolo in tutte le sue forme. Sappiamo anche dalla sua esperienza passata in Italia che ci potrà dare una grandissima mano. Non avrà nessun tipo di necessità di ambientarsi e quindi siamo convinti di aver rinforzato la squadra anche in questo settore. Vi lascio la possibilità di togliervi tutte le curiosità.
Ci racconti la trattativa con la Roma? Com’è nata, come l’hai vissuta? Cosa significa per te tornare nel campionato italiano?
Buongiorno. Sono molto contento di essere qui, la Roma è una grande squadra, un grande club con una grande storia. Per me questa è una nuova avventura e spero di fare bene.

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Veretout: “Dopo la chiamata di Fonseca non ho avuto più dubbi. Voglio esordire in Champions”

 Il nuovo centrocampista della Roma, Jordan Veretout, è stato presentato ai giornalisti presso la sala stampa di Trigoria.
Ad introdurre l’incontro è stato il dirigente del club capitolino Morgan De Sanctis:
Oggi presentiamo Jordan Veretout. Un giocatore che si è affermato dovunque è stato, in tre campionati diversi, ha caratteristiche del centrocampista completo sia in fase di impostazione che in fase propositiva. Ci aspettiamo tanto da lui. Speriamo soprattutto che alla Roma completi il suo percorso con l’esordio in Champions League e magari anche con la prima presenza in nazionale maggiore. Unici due obiettivi che mancano alla sua, seppur giovane, prestigiosa carriera. Grazie.
Queste le parole di Veretout:

Hai giocato in quasi tutti i ruoli del centrocampo. In che cosa sei migliorato?
Ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo che evidentemente sono ruoli diversi. Davanti alla difesa era un ruolo nuovo per me, ho imparato molto e acquisito molta maturità. Un ruolo diverso quello davanti alla difesa, in cui occorre maggiore riflessione, rispetto ad una posizione più offensiva. In ogni caso, soprattutto in questo nuovo ruolo, devo continuare a migliorare e progredire giorno per giorno.

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Mancini: “Vestire la maglia della Roma è un orgoglio. Sono abituato alla difesa a 4”

 Il nuovo difensore della Roma, Gianluca Mancini, è stato presentato ai giornalisti in sala stampa a Trigoria.
L’incontro è stato introdotto dal dirigente del club capitolino Morgan De Sanctis:
Buon pomeriggio, presentiamo oggi Gianluca Mancini. È un difensore giovane, italiano e già nel giro della Nazionale. Ha tutte le caratteristiche che cercavamo in un difensore. Sa difendere e impostare l’azione, l’anno scorso ha dimostrato anche di avere capacità di finalizzazioni importanti. Siamo convinti che abbia ancora grandi margini di miglioramento, per questo abbiamo investito tanto su di lui. A voi la possibilità di togliervi tutte le curiosità. Grazie.
Queste le parole di Mancini:
Dal punto di vista tattico, che cosa ti ha chiesto Fonseca in questi giorni? C’è un compagno che ti ha impressionato di più in questi allenamenti?
Mi ha parlato delle situazioni tattiche da sviluppare in campo, soprattutto per noi difensori: difesa alta, grande pressing e circolazione di palla e saper impostare il gioco dal basso. Di compagni che mi hanno impressionato ce ne sono tanti, perché è una rosa molto forte, ma se devo fare un nome Kolarov. Mi faceva impressione quando lo vedevo nelle partite, ma allenandosi insieme ancora di più.

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La Roma 2019/2020 prende forma, tra ritiro e mercato

 I giallorossi continuano la preparazione pre campionato a Trigoria. In settimana sono state disputate le amichevoli contro il Tor Sapienza e il Trastevere, entrambe vinte con largo margine. Sul mercato Petrachi continua la ricerca per il sostituto di Dzeko, il cui approdo all’Inter sembra sempre più vicino. Higuain resta la prima scelta. Intanto nella capitale sono sbarcati Diawara e Veretout. Settimana prossima previsto incontro per Alderweireld.
Sono giornate calde a Trigoria.

Non solo dal punto di vista climatico, ma soprattutto da quello della nascita della nuova Roma targata Paulo Fonseca.
I giallorossi sono giunti al termine della seconda settimana di ritiro presso il centro sportivo Fulvio Bernardini, con gli allenamenti che riprenderanno nel pomeriggio di lunedì, alle 17:30 per la precisione, con una novità: dopo gli allenamenti i calciatori potranno tornare a casa.
Sette giorni emotivamente intensi, date anche le prime amichevoli disputate dai capitolini, rispettivamente contro il Pro Calcio Tor Sapienza, giovedì 18 luglio, e contro il Trastevere, alle 18:00 di ieri.

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