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updated 8:46 PM CET, Nov 10, 2019

ARTISTI IN LIBRERIA

artisti in libreria A PinchiANDREA PINCHI ESPONE PRESSO LA GALLERIA CLICHY A FIRENZE.

L’essenza della materia rielaborata attraverso nuove forme in cui ritrovare parti e stralci di storie cui si è legati si respirano nelle atmosfere ricreate dall’opera di Andrea Pinchi (Foligno 1967), artista che parte dalla semplicità di un oggetto, un elemento per amplificarne le potenzialità in un costante divenire di rimandi tra astratto e concreto, verità e immaginazione.

Figlio di costruttori di organi a canne Pinchi ha saputo riadattare ogni elemento in disuso di questi strumenti per creare nuove combinazioni in cui ritrovare segni e riferimenti alla quotidianità, alla storia passata e presente dove si rincorrono ansie, attese, paure, desiderio di libertà.

Materiali tra cui pelli, stoffe, lastre metalliche, le stesse canne degli organi usurate s’incontrano per richiamare attraverso il colore e la forma e un sottile gioco d’interazioni, emozioni vicine e lontane che fanno parte dell’essere.

Andrea Pinchi, artista di fama internazionale, lo scorso 5 maggio 2016 ha dato il via con una sua personale alla rassegna d’arte ARTISTI IN LIBRERIA presso la Galerie Clichy di Firenze, spazio che gli editori della Clichy Edizioni hanno messo a disposizione degli artisti nella sede della loro libreria.

Tale rassegna prevede l’accostamento dell’arte alla letteratura, attraverso una serie di mostre in cui artisti di fama internazionale sono invitati a esporre opere a partire da un testo letterario dalle cui letture e scritti hanno tratto ispirazione. 

Andrea Pinchi, A. T. Angelopoulos, Livio Ceschin, Pablo Echaurren, Luigi Serafini e Alessandro Kokocinski per i loro lavori tra sculture, dipinti, installazioni, che saranno esposti nei prossimi mesi nella “galleria d’arte” Galerie Clichy, hanno tratto spunto da tesi e scritti di protagonisti dello scenario letterario e umanistico internazionale come Herman Hesse, Italo Calvino, Sigmund Freud, Charles Bukowski, Dante, Antonio Pennacchi, Eraclito, Mordecai Richler.

Andrea Pinchi negli spazi della Galleria Clichy a Firenze, dal 5 maggio 2016, presenta opere del tutto nuove tra quadri e sculture visibili fino al 5 giugno 2016.

Si tratta di sedici dipinti su tavola con inserti di piombo vergine del Seicento, lacerti di pelle d'agnello del Settecento, carta da musica dell'Ottocento. Le quattro sculture sono in legno di noce quattrocentesco, consumato, rugoso, tarlato e reso vivo dall'acrilico rosso che l'artista ha fatto assorbire da tutti i pori.

Ciascun materiale nel suo rigenerarsi e dare forma in combinazione con gli altri elementi all’opera, apre a interrogativi sul senso della vita, sul suo mistero che affonda le radici nel passato che appartiene all’uomo e al suo bisogno di riscoprire le proprie radici.

Dalla materia ora duttile ora resistente Pinchi sa tirare fuori un’energia inattesa a creare suggestive rappresentazioni di verità non dette, idee ipotizzate, simboli che sembrano voler guidare lo sguardo del visitatore verso un viaggio a solcare le possibili forme e l’universo visto e immaginato.

Equilibrio e armonia tra parti più levigate e altre più ruvide della materia sono attraversati da una luce che ne esalta colore e semplicità.

Semplicità ed essenzialità da cui partire per esplorare le molteplici espressioni della natura e dell’universo fuori e poi dentro se stessi, per provare a riflettere su quel limite che separa il visibile dall’invisibile, il finito dall’infinito.

Lauretta Colonnelli, che è anche l'animatrice della serie, ha ideato un Catalogo molto interessante e particolare in cui a ogni dipinto o scultura dell’autore viene abbinato il testo da cui ha tratto ispirazione. Sono presenti brani tratti da opere di Herman Hesse, Italo Calvino, Sigmund Freud, Charles Bukowski, Dante, Antonio Pennacchi, Eraclito, Mordecai Richler. All’esposizione di Andrea Pinchi, a giugno seguirà quella di A. T. Anghelopoulos artista che con i suoi dipinti materici dai segni fitti e armoniosi, ci proietta nel viaggio interiore dell’uomo tra tormenti e speranze attraverso lo sguardo sul mondo dove si delinea quel confine tra materia e spirito oltre il quale si cela la verità sulla stessa esistenza.

Il Catalogo, per questa sua particolarità nell’associare scritti letterari a opere d’arte, sarà distribuito in tutte le librerie italiane.

Artisti in libreria

ANDREA PINCHI

La Galleria Clichy

Firenze, Via Maggio 13r,

Orario: dal Martedì al Venerdì: 10,00 / 13,30 - 15,30 / 20,00

Sabato: 10,00 / 20,00 - Domenica: 11,00 / 19,00 - Giorno di chiusura: Lunedì

Per informazioni: telefono: 055/2646025

dal 5 maggio al 5 giugno 2016

Ingresso libero

Ultima modifica ilSabato, 07 Maggio 2016 15:38

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