AS Roma, accordo vicino tra Pallotta e Friedkin

 Il magnate americano pronto a rilevare le quote di maggioranza del club. Nella trattativa da circa 790 milioni non rientra la costruzione dello Stadio a Tor di Valle. Pubblicato il comunicato che conferma la trattativa in corso.
Si resta negli Stati Uniti, anche se con un cambio al vertice.

Dan Friedkin, magnate californiano ma texano di adozione, è pronto a rilevare l’AS Roma dal connazionale James Pallotta. La trattativa, ancora in corso, sta giungendo al termine, con una base di accordo raggiunta ieri in videoconferenza tra le parti. 

A confermare il tutto è una nota ufficiale del club uscita nelle scorse ore, all’apertura dei mercati, dove si specifica che il tanto atteso closing non è ancora avvenuto, ma che si continua a trattare: 
Su richiesta di Consob, con riferimento ad alcune notizie apparse recentemente sugli organi di stampa in relazione ad una possibile operazione che vede interessati AS ROMA S.p.A. ed il Gruppo Friedkin, AS ROMA SPV LLC, società che detiene il controllo indiretto di AS ROMA S.p.A., tramite la sua controllata NEEP ROMA HOLDING S.p.A., informa il Mercato che sono in corso negoziazioni tra il Gruppo Friedkin e AS ROMA SPV LLC in merito ad una potenziale operazione che interessa NEEP ROMA HOLDING S.p.A. e le sue società controllate – inclusa A.S. Roma S.p.A. – (di seguito, il “Gruppo AS Roma”). Al riguardo, AS ROMA SPV LLC informa che ad oggi non è stato ancora formalizzato alcun accordo definitivo per la cessione di NEEP ROMA HOLDING S.p.A. e delle società controllate e che qualsiasi operazione con il Gruppo Friedkin è subordinata al completamento con esito positivo delle attività di due diligence legale sul Gruppo AS Roma. In caso di perfezionamento di accordi definitivi aventi ad oggetto il trasferimento delle partecipazioni detenute in A.S. Roma S.p.A., AS ROMA SPV LLC fornirà adeguata informativa al Mercato nei termini di legge”.

In caso di fumata bianca, il leader del gruppo Toyota negli States rileverebbe l’intero pacchetto di maggioranza di Pallotta, equivalente all’82,7%, versando una somma di circa 790 milioni al lordo del debito di 270 milioni. 
Nel prezzo, inoltre, ci sono da detrarre il ripagamento dei bond e la ricapitalizzazione da 150 milioni, a carico di Friedkin.

Infine, c’è da puntualizzare come nell’accordo non rientri la costruzione del nuovo Stadio della Roma sui terreni di Eurnova, questione che verrà presa in mano dal magnate del Texas solo a club acquisito e non appena la trattativa tra Luca Parnasi/UniCredit e Vitek sarà conclusa.
Non è ancora ufficiale, ma l’era Friedkin sembra davvero in procinto di iniziare.

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Lorenzo Sambucci

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