VAR, luci e ombre sul suo utilizzo

VAR, luci e ombre sul suo utilizzo

Vediamo che dopo l’euforia che generò l’applicazione del sistema elettronico di supporto arbitrale, oggi sembra non essere così efficiente come si poteva sperare.

L’arbitro non è obbligato a ricorrere alle immagini messe a disposizione per accertarsi della giusta interpretazione dell’azione, e questo provoca spesso indignazione da chi pensa di essere in qualche modo non tutelato.

Ogni giornata crea scontento, come in Lazio Fiorentina, e sembra che gli arbitri per un fatto di orgoglio siano restii a usufruire del VAR, come se sminuisse la propria figura di decisionista assoluto.

Appunto per questo, forse l’unica strada percorribile per migliorare il calcio e spazzare via ogni pensiero di favoritismo, è creare delle regole fisse, quali in caso di presunto fallo da rigore, obbligatoriamente riguardare le immagini da parte dell’arbitro, e magari poter dare la possibilità agli allenatori di richiedere l’intervento del VAR almeno una volta per tempo di gioco.

Forse neanche questo renderà sempre giustizia, perché l’interpretazione dell’arbitro è chiaramente legge, ma sicuramente potrebbe essere un passo verso una gestione più oculata di un supporto che così utilizzato non funziona al 100%.

Emiliano Frattaroli

Emiliano Frattaroli

Giornalista, regista, sceneggiatore. Autore programmi Rai, documentarista. Ex sportivo professionista, subacqueo e pilota aeromobili. Al momento direttore editoriale Roma Capitale Magazine e Direttore Responsabile Grazie per sempre. Negli anni '70 ha collaborato con una struttura ospedaliera come perfusionista (tecnico macchina cuore polmone) nell'equipe di cardiochirurgia del nosocomio di Massa, diretta dal Prof. Azzolina. Conoscitore e scrittore di archeologia, storia e astrofisica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *