Spezia – Lazio 1-2. Vittoria molto sofferta contro la neopromossa ligure.

Spezia – Lazio 1-2. Vittoria molto sofferta contro la neopromossa ligure.

La Lazio riesce con molta fatica, tenuto anche contro della partita infrasettimanale di Champions contro il Borussia Dortmund, a portare a casa i 3 punti della posta con una prestazione sottotono ma di attenzione contro lo Spezia che ha confermato quanto di buono ha fatto vedere in questo inizio di campionato.

Lo Spezia, infatti, si è dimostrato un bel collettivo con un’ottima organizzazione di squadra che ha reso il match in bilico fino al termine del tempo.

Gli uomini di Inzaghi hanno lasciato il pallino del gioco all’avversario e si sono resi pericolosi in azioni di ripresa come avvenuto al minuto 15 con Immobile che lanciato in profondità è riuscito a mettere in rete.

Anche in occasione del gol di Milinkovic su punizione, al minuto 33 il fallo, è avvenuto per un’azione di ripartenza con atterramento sempre nei confronti di Immobile che avrebbe dovuto portare al cartellino rosso di Terzi.

Nel finire di primo tempo i liguri hanno costruito ottime azioni per diminuire lo svantaggio ma la poca precisione sotto rete e le ottime parate di Reina hanno reso possibile, per gli uomini di Inzaghi,  andare negli spogliatoi con il doppio vantaggio.

Nella ripresa lo Spezia ha continuato a giocare con la stessa aggressività e coralità di gioco del primo parziale e con merito è riuscita a segnare al minuto 64 con Nzola che ha riaperto la partita.

Gli ultimi venti minuti lo Spezia ha messo i biancocelesti nella loro metà campo ma non è riuscita a creare occasioni importanti da gol mentre la Lazio, sempre in ripartenza, ha trovato il Gol di Caceido e Pereira poi annullati dal VAR per fuorigioco millimetrici.

La Lazio torna alla vittoria in campionato dopo la brutta battuta d’arresto dello scorso turno contro l’Udinese e martedì l’aspetta la partita di Champions League contro il Bruges per l’ultima partita del girone con in palio, per entrambe le squadre,  il passaggio agli ottavi.

Stefano Di Santo

Stefano Di Santo

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