Finanziamenti, bandi e incentivi: “ti aiuto io” di Floriana Bianchini

Finanziamenti, bandi e incentivi: “ti aiuto io” di Floriana Bianchini

Con il terremoto COVID19 sono stati attivati molti incentivi e risorse finanziarie per aiutare imprenditori in difficoltà o per dare linfa a nuove start up.
Il cittadino non esperto però spesso non viene a conoscenza di queste possibilità o si ritrova a compilare richieste complicate con formalità troppo spesso farraginose e poco chiare per i non addetti.
Roma Capitale Magazine, per dare una corretta informazione su questo mondo, ha intervistato Floriana Bianchini, una professionista del settore che si occupa di consulenze da molti anni.

RCM: Floriana, esattamente, di cosa ti occupi?
Il mio settore è la finanza agevolata, ovvero: contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero o agevolato per le piccole e medie imprese

RCM: Da quanti anni ti occupi di ciò?

Da oltre 20 anni ho il piacere di avere risolto anche richieste e procedure di finanziamento molto complessi dietro ai quali spesso il cittadino molla la presa e rinuncia.

RCM: Che ne pensi dell’importanza del tuo lavoro in questo periodo storico di emergenza?

Il mio lavoro è sempre stato una missione. Partecipare ad un bando significa presentare un progetto di investimento che ha come risultato finale l’erogazione di un corrispettivo economico che permette all’azienda di  crescere e di raggiungere sempre nuovi obbietti aziendali; così non solo l’dea dell’imprenditore prende corpo ma la sua concretizzazione comporta la naturale necessità di aumentare sempre più il numero di occupati all’interno dell’azienda stessa.

Avere più possibilità economiche per investire comporta un aumento della produzione e delle vendite e quindi la necessità di dover includere all’interno dell’azienda nuove risorse alla prima esperienza o con più anni di lavoro.

Inserire risorse giovani anche alla prima esperienza significa introdurre all’interno dell’attività aziendale nuova “linfa”. Nel caso di persone già formate la loro introduzione all’interno dell’azienda fa sì che la professionalità diventa sempre più l’elemento di successo dell’impresa. Vincere un bando significa far entrare un capitale economico che determina la nascita del capitale umano il cui restyling dell’attività stessa. Più produttività, più profitto , più personale , più spazi …. più tutto!
Cosi si passa da una piccola  realtà ad una più ampia.

Tale crescita permette all’imprenditore stesso assume sempre più maggiore capacità nell’introdurre nuove linee di business non viste più, come all’inizio dell’attività stessa, come un rischio aziendale ma come un avventura che porta sempre più al crescente successo imprenditoriale e soprattutto umano.

RCM: Quindi la tua esperienza è preziosa per il piccolo imprenditore?

Il piccolo imprenditore che parte solo con se stesso e magari con il suo socio e alla fine dopo 20 anni  si trova una azienda con 14/20 e più addetti non ha solo l’orgoglio del suo profitto ma anche quello di poter dare dignità e tranquillità a 14/20 e piu famiglie. Almeno questo fino al 2019…..

In questo momento sono molti gli aiuti che vengono presentati e nei prossimi mesi saranno sempre più accessibili. Oggi tutti noi abbiamo un solo mantra: perché l’Italia si deve rialzare e deve tornare a correre.

RCM: Qual è la soddisfazione più grande che questo lavoro ti ha dato?

Soddisfazioni ne ho avute tante tutte sempre presenti nella mia memoria forse la più significativa è stata la prima quando avvia una start up di tre giovani ragazze che avevano un sogno: aprire una sartoria di abiti da sposa.
Sembrava una storia fiabesca, ebbene grazie a dei fondi regionali avviammo la piccola realtà, con il tempo partecipammo a diversi bandi che permisero alla piccola realtà di acquisire dei macchinari di sartoria.

Le sfilate aumentavano, gli ordini anche, così si pensò di realizzare graficamente un marchio più forte e tutte le spese di grafica sostenute furono coperte dal contributo a fondo perduto del Bando sui Marchi.
Nel tempo la loro Snc si trasformo in SpA e i loro clienti da locali che erano divennero internazionali sino a far sì che il mercato degli Emirati Arabi diventasse l’80% della produzione stessa.

RCM: Puoi dare un consiglio ai lettori di Roma Capitale Magazine su come orientarsi in questo momento difficile visto che ci sono molti bandi, finanziamenti e tante persone non sanno come fare per accedervi?

Da addetta ai lavori consiglio ai lettori di iniziare a scegliere un canale sui social e iniziarlo a seguire: dalle associazioni di categoria ai siti specifici come quelli della propria regione di appartenenza.
Iscriversi alle newsletter ed iniziare con estrema costanza almeno un ora a settimana a sfogliare le pagine dei bandi. troverete sicuramente quello che fa per voi.

Contatti : Floriana Bianchini
Email: floriana-bianchini@virgilio.it

Stefano Di Santo

Stefano Di Santo

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