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updated 2:03 PM CEST, Oct 13, 2019

Malcontento tra i volontari del Parco di Monte Ciocci

monteciocciIl Parco di Monte Ciocci è stato consegnato al Comune alla fine di luglio dello scorso anno, e a giugno di quest’anno è stata inaugurata la pista ciclabile, ma la manutenzione del parco non è stata presa in carico dal Comune, cosicché si regge ancora sul contributo di volontari.

Più o meno gli stessi volontari, con qualche defezione e qualche nuovo ingresso, che hanno lottato per anni per fare iniziare i lavori per la realizzazione del parco, per fare andare avanti i lavori quando sembravano fermi, per protestare contro la mancata inclusione dell’area nella riserva naturale di Monte Mario per sottrarla definitivamente dalla speculazione.

Dopo anni di fatiche e apprensioni si registra un po’ di malcontento in queste persone che hanno dato tanto alla causa comune, innanzitutto per la mancanza di rispetto dei tanti che frequentano quest’area vicino a Monte Mario e che domina in maniera suggestiva San Pietro e parte della Città.

A fronte di un lavoro quotidiano di svuotamento dei cestini, di pulizia e di salvaguardia di quest’area verde così importante per il nostro quadrante di città, si registrano, purtroppo, comportamenti incivili da parte di chi dovrebbe dare una mano e, invece, continua a degradare e sporcare, e addirittura a entrare con la macchina nel parco.

La copertura dei viali, infatti, è stata realizzata unicamente per un transito pedonale, o al più con biciclette, e a causa del transito automobilistico si sta degradando.

I cestini poi sono riempiti con ogni sorta di rifiuti e anche bottiglie, che devono invece essere smaltite utilizzando le apposite campane, che pure sono assenti nel parco.

La delusione e lo scoraggiamento, secondo i residenti e i volontari, derivano anche dalla trascuratezza delle Istituzioni, dato che le numerose richieste fatte non sono ancora state esaudite.

I volontari lamentano la mancanza di segnaletica sul divieto di parcheggio dal lato di via Lucio Apuleio, la mancata installazione di seri dissuasori all’ingresso veicolare, la mancanza di campane per il vetro, la mancata assegnazione del servizio di ristoro, che sta comportando il degrado del chiosco, la creazione dell’area cani, il ripristino dell’acqua alle fontanelle, la garanzia di un qualche controllo notturno per scongiurare vandalismi e accessi con mezzi a motore.

Insomma, i volontari non ci stanno più e numerosi hanno già preso la loro decisione: non si spenderanno più per la salvaguardia del parco.

Il Consigliere del Municipio XIV, Julian Colabello, dal canto suo, sposa in pieno le richieste del Comitato, che sono state rappresentate più volte all’amministrazione comunale, affinché il competente dipartimento prenda in carico l’area perché questa abbia il servizio che merita, e che non può essere in alcun modo gestito da un gruppo di volontari, per di più senza la collaborazione di nessuno.

Colabello ha anche annunciato una lettera aperta al Comune, da parte del Municipio, o quantomeno da parte sua, per chiedere con ancora maggiore insistenza che le Istituzioni competenti facciano il proprio dovere.

A noi non rimane che costatare che, purtroppo, i Municipi non hanno sufficiente autonomia decisionale, operativa e finanziaria, e che essendo il livello di governo più vicino ai cittadini, finiscono per prendersi colpe che non hanno, per mancanze, più o meno giustificate, di altri.

Ultima modifica ilVenerdì, 31 Ottobre 2014 14:58

Commenti   

0 #1 comitato Monte Ciocci 2014-10-15 16:09
grazie Alessandro per aver ampliato la voce alla questione!
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