In migliaia per il ritorno della Race for the cure: Roma in rosa contro il tumore al seno

In migliaia per il ritorno della Race for the cure: Roma in rosa contro il tumore al seno

L’onda rosa è tornata a colorare le strade della Capitale. Ieri, dal Circo Massimo, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri ha dato il via alla 23esima edizione della ‘Race for the Cure’, la maratona contro il tumore al seno, evento simbolo di Komen Italia. Con lui il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’Ambasciatrice USA presso le agenzie dell’ONU Cindy McCain, il presidente di Komen Italia Riccardo Masetti e le madrine della Komen Italia, Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi. Con oltre 50.000 partecipanti la Race ha battuto il record più ambizioso: il ritorno alla normalità. In strada migliaia di “donne in rosa”, colpite dal cancro al seno che, indossando una maglietta o un berretto di colore rosa, diventano ambasciatrici della prevenzione. Alla suggestiva partenza presenti l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi, l’Assessore alla Scuola, Claudia Pratelli, Violante Guidotti Bentivoglio, CEO di Komen Italia, Giovanni Scambia, Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Francesco Cognetti, presidente Foce. Tra i numerosi sostenitori della corsa per la vita Andrea Lucchetta, Carlo Calenda, Iole Siena, Carolina Marconi, Bianca Berlinguer, Tiziana Ferrario, Catena Fiorello, Claudia Zanella, Milena Miconi, Vira Carbone, Patrizia Pellegrino, Livia Azzariti, Massimiliano Rosolino, Carla Maira e Irma Conti. Record di presenze anche al Villaggio della Salute coordinato dalla vicepresidente Komen Italia Daniela Terribile: nel corso di quattro giorni ha erogato oltre 1400 prestazioni gratuite di diagnosi precoce dei tumori del seno. La lotta contro il cancro si vince insieme dicono gli esperti. La prevenzione e la diagnosi precoce rimangono le armi fondamentali ma quando si deve percorrere questo viaggio non si può farlo in solitaria. L’appoggio dei partner, delle famiglie e dei team medici è una parte determinante per affrontare tutte le fasi della malattia. In questo progetto, secondo Masetti, lo sport è l’esempio della meta che ogni donna deve darsi per raggiungere la meta della guarigione. Grazie alla simbolica corsa e alla ricerca tante donne sono riuscite a sconfiggere o curare il male. Basti pensare che dal 2000 a oggi Komen Italia ha potuto investire più di 21 milioni di euro per dar vita ad oltre 1000 progetti di tutela della salute delle donne in tutta Italia. Dopo lo straordinario successo della tappa romana, la corsa del popolo rosa non si ferma ed è pronta ad attraversare altre 6 città italiane. Uniti per sconfiggere i tumori del seno

Manuela Rella

Manuela Rella

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