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updated 1:36 PM CET, Jan 28, 2020

Serie A, le probabili formazioni di Roma-Juventus

 Giallorossi con gli stessi undici di domenica scorsa. Unico ballottaggio a destra, con l’idea Cetin terzino. Convocato Bruno Peres. Sarri si affida a Rabiot e Ramsey, con Dybala e Ronaldo a formare il tandem offensivo. Acanto a Bonucci c’è Demiral. Arbitra Guida, al VAR Mazzoleni.
Ci sono sfide che vanno al di là del risultato, oltre la classifica, a prescindere dagli obiettivi.

Roma-Juventus è una di queste, una classica del campionato italiano, che arriva al termine del girone di andata.

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Torino

 Fonseca senza Kluivert, Pastore e Fazio. Pronto Perotti a sinistra. Florenzi favorito su Spinazzola, Dzeko punta centrale. Mazzarri con diversi assenti. C’è Djidji nei tre di difesa, mentre sulle corsie scalpitano De Silvestri e Ola Aina. Conferma per Berenguer. Arbitra Di Bello, al VAR Abisso.
Tre punti per iniziare al meglio il nuovo decennio.

Un obiettivo comune per Roma e Torino, che daranno vita ad una delle sfide della 18esima giornata del girone di andata di Serie A.
I giallorossi, reduci da un finale di 2019 scoppiettante, vogliono riprendere la corsa verso la Champions League, nonostante l’avversario piuttosto complicato da affrontare, come dichiarato da Paulo Fonseca (all.re Roma) in conferenza stampa: “È sempre difficile giocare contro il Torino. Nelle ultime tre partite fuori ne hanno vinte due e pareggiata una, mai perso. Ci aspettiamo una squadra motivata, forte e aggressiva. Sicuramente sarà una partita difficile”.
Il tecnico portoghese dovrà fare a meno ancora di Justin Kluivert, il cui problema muscolare non è ancora stato totalmente superato: “Kluivert ha iniziato a lavorare con noi. Io, insieme allo staff medico, abbiamo parlato e capito che non sta bene, non voglio rischiare. Ha bisogno di un’altra settimana, magari può essere pronto dopo la Juventus”.
Al posto dell’olandese dovrebbe esserci Diego Perotti, al momento favorito su Enrikh Mkhitaryan per la corsia di sinistra.
Al centro della linea dei trequartisti è confermato Lorenzo Pellegrini, dato anche il protrarsi dell’assenza di Javier Pastore: “Pastore ha una situazione diversa. Non è un trauma normale, ma osseo. È un problema più difficile da risolvere. Abbiamo bisogno di più tempo per recuperarlo, ma lo sta facendo bene”.
Completa il terzetto, dietro la punta Edin Dzeko, Nicolò Zaniolo, il quale ha battuto ancora una volta la concorrenza di Cengiz Under. Proprio sul turco e sull’ex Inter, Fonseca ha speso parole importanti davanti ai giornalisti: “Under è uno dei giocatori della squadra. Ne possono giocare solamente undici, Zaniolo è in un buon momento, Under deve lavorare e quando avrà l’opportunità deve giocare bene. Zaniolo non è un giocatore che pensava molto bene tatticamente. Oggi trova e cerca lo spazio nel tempo giusto. Deve imparare meglio il tempo di decisione, ma ha il margine per migliorare molto. È un talento enorme e per me può diventare uno dei migliori giocatori in Italia”.
Sulla mediana è confermato il tandem Jordan Veretout-Amadou Diawara, mentre nella retroguardia vi è in essere un solo ballottaggio.

Sono confermati, infatti, i centrali Chris Smalling e Gianluca Mancini, così come Aleksandar Kolarov a sinistra. La corsia di destra invece non ha ancora un padrone definito, nonostante Alessandro Florenzi sia tornato avanti a Leonardo Spinazzola nelle gerarchie di Fonseca e dovrebbe essere proprio il capitano della Roma a giocare dal primo minuto.
Completa l’undici titolare Pau Lopez tra i pali.
In casa granata, Walter Mazzarri (all.re Torino) deve fare i conti con diverse defezioni. Oltre agli infortunati Iago Falque, Lyanco, Simone Edera e Daniele Baselli, non faranno parte della trasferta capitolina anche gli squalificati Gleison Bremer e Cristian Ansaldi.
A tal proposito, il tecnico dei piemontesi ha voluto chiarire la sua posizione in conferenza stampa, evidenziando anche l’atteggiamento con il quale la sua squadra proverà ad affrontare la Roma:Gli assenti? Sono tanti. Se Dio vuole il 2019 è finito, ne abbiamo passate tante tra infortuni ed episodi strani, anche a livello di infortuni che sono arrivati durante le partite lasciandoci in dieci per pochi minuti in cui immancabilmente abbiamo preso gol. Noi allenatori guardiamo le prestazioni ma poi dentro le prestazioni ci sono episodi che cambiano le gare. Non ci siamo mai pianti addosso, ma abbiamo ancora tante defezioni. Il nostro motto è di non pensarci e dare tutto. La trasferta di Roma?  I numeri dicono che sia proibitiva, forse. Ma io credo sempre che possiamo far bene. Le statistiche possono essere sovvertite. Tocco ferro e spero che domani facciamo una prestazione in linea con il piccolo filotto che abbiamo fatto prima del grande scivolone con la Spal. Tutti ci danno poche speranze, ma io ho caricato i giocatori pensando proprio a questo”.
Mazzarri, dunque, prova a risolvere la situazione con scelte che appaiono quasi obbligate.

In difesa, accanto ad Armando Izzo e Nicolas Nkoulou, dovrebbe esserci Koffi Djidji, che resta in corsa con Kevin Bonifazi per sostituire Bremer.
Sulla corsia sinistra del centrocampo, invece, è pronto Ola Aina al posto di Ansaldi, con Lorenzo De Silvestri che agirà sulla destra.
Completano la mediana a 4 le due mezzali Sasa Lukic e Tomas Rincon.
Dietro alla punta, Andrea Belotti, proveranno a inventare azioni da gol Alex Berenguer e Simone Verdi.
In porta, come sempre, c’è Salvatore Sirigu.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Diawara; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ola Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.
Allenatore: Walter Mazzarri.
Dirige la sfida il signor Marco Di Bello.
 Il fischietto di Brindisi si incrocia con i giallorossi per la tredicesima volta in carriera. Nei 12 precedenti, il bilancio sorride ai capitolini: 11 vittorie, tra cui una proprio in trasferta con il Torino risalente alla prima giornata del campionato 2018/2019, e 1 pareggio.

Sono 7, invece, le partite dei granata dirette dall’arbitro pugliese finora, con uno score che recita 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Schenone-Vecchi e il quarto ufficiale Chiffi.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Abisso e il guardalinee Costanzo.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 20:45 di domenica 5 gennaio 2020.
La partita sarà trasmessa in esclusiva in Streaming dalla piattaforma digitale DAZN.

 

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Serie A, le probabili formazioni di Roma-Milan

 Fonseca conferma Mancini in mediana, con Zaniolo sulla trequarti. Pronti Perotti e Florenzi da esterni offensivi. Si rivede Santon. Pioli ritrova Calabria, al rientro dalla squalifica. Riposa Conti. Ballottaggio Leao-Piatek in attacco, con Suso pressato da Rebic. Arbitra Orsato, al VAR Irrati.
C’è chi è in crisi numerica e chi in crisi di identità.

Roma e Milan arrivano così alla nona giornata di campionato, che le metterà di fronte domenica sera allo Stadio Olimpico.
I giallorossi devono ancora fare i conti con le numerose assenze dovute agli infortuni, comprese quelle di Cengiz Under, che solo oggi è tornato in gruppo, ed Enrikh Mkhitaryan, che sta svolgendo ancora lavoro individuale: “Mhki non si allena con noi ancora, mentre Under riprenderà oggi. Probabilmente non sarà a disposizione per la partita di domani, ma già dalla prossima sarà un’opzione disponibile”.
A queste, oltre ai lungodegenti, si aggiunge quella per squalifica di Justin Kluivert, espulso per doppia ammonizione, nell’ultima sfida di Serie A a Marassi contro la Sampdoria.
Per sopperire alle defezioni, Paulo Fonseca (all.re Roma) pensa ad alcune soluzioni tattiche di emergenza. Tra queste la conferma di Gianluca Mancini sulla linea mediana, che tanto ha fatto bene nella partita di Europa League di giovedì contro il Borussia Monchengladbach: “Sì, è possibile. Anche perché in questo momento non abbiamo molte alternative in quel ruolo ed ha fatto una buona prestazione. Non c’è la necessità di cambiare”.
Ad affiancare Chris Smalling, per cui sono iniziati i lavori per un possibile riscatto a fine stagione dal Manchester United, ci sarà Federico Fazio, anche lui apparso in forma nella sfida contro i tedeschi.
Completano la retroguardia i due terzini Aleksandar Kolarov e Leonardo Spinazzola.
Accanto al succitato Mancini giocherà Jordan Veretout, che con l’ex Atalanta in quella posizione, ha potuto spaziare molto di più in fase offensiva, arrivando a giostrare bene il pallone sulla trequarti avversaria, come ammesso dallo stesso Fonseca in conferenza stampa: “L’impiego di Mancini in quella zona lascia più libertà a Veretout di agire in posizione più avanzata. È normale e logico che sia così e credo che si ripeterà anche domani”.
Chi potrebbe rimanere fuori rispetto all’ultimo impegno europeo, nonostante le parole del mister lusitano davanti ai giornalisti, è Javier Pastore.
L’argentino è apparso sicuramente in crescita a confronto del recente passato, ma fa fatica a giocare due partite consecutive. Ecco dunque la soluzione qualora El Flaco dovesse rimanere in panchina: Nicolò Zaniolo trequartista e la salita in zona offensiva di Alessandro Florenzi: “Florenzi? In questo momento prendo in considerazione tutte le possibilità visto il numero ridotto di giocatori, soprattutto in quella posizione, non escludo nulla”.
A sostituire Kluivert, invece, sarà Diego Perotti: “Perotti si allena già da un po’ con noi, è pronto per giocare, non so se reggerà i 90 minuti, ma è certamente pronto”.
Da centravanti agirà il solito Edin Dzeko, alla sua terza partita con la mascherina protettiva, mentre in porta è confermato Pau Lopez.
In casa rossonera, il tecnico Stefano Pioli ha lavorato alacremente a Milanello durante la settimana, per tentare di recuperare la fisionomia di una squadra apparsa in crisi di gioco nelle giornate di campionato precedenti.
In conferenza stampa, il mister dei meneghini ha spiegato come andrà affrontato il big match contro i giallorossi: “Abbiamo lavorato con attenzione e ci siamo preparati bene. La Roma è forte nonostante le assenze, me l’aspetto determinata e compatta e sarà importante rispondere colpo su colpo con determinazione”.
L’allenatore emiliano ritrova Davide Calabria, rientrato dalla squalifica e che andrà a formare la retroguardia a 4 insieme ad Alessio Romagnoli, Mateo Musacchio e Theo Henrandez.
A centrocampo Pioli conferma il terzetto di mediani visto contro il Lecce, formato dal vertice basso Lucas Biglia e le mezzali Franck Kessie e Lucas Paquetà.
Qualche dubbio, invece, in attacco dove sono in essere due ballottaggi. Il primo riguarda la fascia destra, sulla quale dovrebbe agire Suso, per quanto lo spagnolo sia al centro di aspre critiche da parte dei propri tifosi. Questa la difesa da parte del proprio tecnico davanti ai giornalisti: “Suso? Non prendiamo parte ai processi social, siamo un gruppo coeso che lavora da squadra aiutandosi e sacrificandosi per i compagni. Quando si colpisce un giocatore si colpisce anche me e il Milan. Bisogna essere positivi e avere la testa libera. Qui a Milanello abbiamo tutti voglia di dimostrare che possiamo fare bene, ci sono tutti gli elementi giusti e positivi per lavorare bene”.
Qualora l’iberico non dovesse essere schierato da titolare, è pronto Ante Rebic.
L’altro duello in corso è quello per il ruolo di prima punta, con Rafael Leao e Krzysztof Piatek volenterosi di vestire la maglia da titolare, anche se Pioli non ha dato indizi sulla scelta che effettuerà domani: “Piatek e Leao hanno caratteristiche diverse e sceglierò sempre in base all’avversario da affrontare”.
L’unico certo del posto dal primo minuto è Hakan Calhanoglu sulla sinistra: “Calhanoglu ha qualità e con potenziale, giocatore di livello”.
Completa la formazione il portiere Gianluigi Donnarumma.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Fazio, Kolarov; Mancini, Veretout; Florenzi, Zaniolo, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia, Kessie; Suso, Leao, Calhanoglu.
Allenatore: Stefano Pioli.
Dirige la sfida il signor Daniele Orsato.
 Il fischietto di Schio ritrova i giallorossi dopo quasi due anni, per l’esattezza dal contestatissimo pareggio a Genova contro la Sampdoria per 1-1, arrivato su calcio di rigore assegnato nel finale ai blucerchiati per fallo di mano di Kolarov. Peccato che l’azione fosse nata da un’ostruzione ai danni di Kevin Strootman, per altro segnalata dall’assistente Paganessi, ma non ritenuta fallosa dallo stesso Orsato.
Il direttore di gara veneto incontra i capitolini per la trentesima volta in carriera. Nei 29 precedenti lo score recita 10 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte.
Sono 26, invece, gli incroci tra Orsato e il Milan, con un ruolino di marcia del tutto paragonabile a quello romanista: 9 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Manganelli-Fiorito e il quarto ufficiale Giacomelli.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Irrati e il guardalinee Cecconi.
Il calcio d’inizio del match, presso lo Stadio Olimpico di Roma, è previsto per le ore 18:00 di domenica 27 ottobre 2019.
La partita sarà trasmessa in esclusiva da Sky sui canali Sky Sport Serie A (numero 202 e 249 del satellite, 473 e 483 del digitale terrestre) e Sky Sport HD (numero 251 del satellite).
Inoltre, per gli abbonati alla piattaforma satellitare, la sfida sarà visibile in Streaming attraverso l’applicazione SkyGo.

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Serie A, le probabili formazioni di Atalanta-Roma

Nzonzi e De Rossi convocati. Il francese gioca, il capitano in panchina. Florenzi esterno alto e Karsdorp confermato terzino. Prende fiato Lorenzo Pellegrini. In avanti, più Dzeko che Schick. I bergamaschi recuperano l’acciaccato Freuler, ma si affidano a Castagne. Zapata scalda i motori in tandem con Ilicic.

Uno scontro diretto a tutti gli effetti.
Questo è quello che raccontano i numeri alla vigilia di Atalanta-Roma, sfida valevole per la 21^ giornata di Serie A.
Allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, infatti, si affrontano due delle candidate al quarto posto, ossia all’ultima posizione utile per la qualificazione in Champions League.
Una vittoria della Roma potrebbe voler dire un allungo quasi definitivo sui bergamaschi, anche per il discorso riguardante gli scontri diretti.
Eusebio Di Francesco (all.re Roma), però, sa anche che i padroni di casa venderanno cara la pelle pur di tentare il sorpasso in classifica, mettendola sul piano dell’aggressività e della fisicità: “Al di là che sia più in forma, ho molta stima di Gasperini, per quello che sta facendo in questi anni, e per la sua squadra che ha costruito anche dal punto di vista delle scelte dei calciatori, è molto fisica, sa quello che vuole e tecnica. Si allena in un determinato modo e si vede sul campo. Le insidie sono tantissime, la bravura nostra dovrà essere quella di rimanere in campo con la stessa loro fisicità e aggressività. Sarà sicuramente una partita combattuta sotto tutti i punti di vista, contro una squadra che in casa contro le grandi ha sempre fatto molto bene. Dobbiamo esser bravi a cercare di imporre il nostro gioco nonostante le loro ottime qualità.
Per affrontare una squadra così fisica, dunque, il tecnico conterà sulla forza e i centimetri anche del recuperato Steven Nzonzi a centrocampo: “È una squadra fisica, Nzonzi è un giocatore fisico, ci può essere molto utile per questa gara. Si è allenato tutta la settimana con la squadra. Ha superato pienamente tutti i problemi che ha avuto precedentemente e potrebbe essere della partita”.
Accanto al francese ci sarà Bryan Cristante, che ritrova per la prima volta i suoi ex tifosi da avversario.
Davanti al tandem di centrocampo, sulla trequarti, dovrebbe esserci Nicolò Zaniolo, con Lorenzo Pellegrini che si prende un turno di riposo, più per qualche problema fisico accusato nell’ultimo allenamento che per il fatto di essere diffidato, problema che non è considerato da Di Francesco nell’elaborazione della formazione titolare: “
Non sto pensando a questo, cercherò di mettere in campo la squadra più opportuna per affrontare l’Atalanta. Non mi posso basare sulle diffide in questo momento. Credo sia giusto mandare in campo la squadra giusta per poter far bene contro l’Atalanta. Poi valuteremo le gare successive […] Abbiamo avuto qualche problemino fisico in questo allenamento con Pellegrini”.
Qualche noia fisica l’ha avuta anche Alessandro Florenzi, come svelato dal mister dei capitolini in conferenza stampa, ma dovrebbe essere lui a prendere il posto dell’infortunato Cengiz Under nel ruolo di ala destra.

Sulla sinistra, invece, è ballottaggio tra Stephan El Shaarawy e Justin Kluivert, per quanto l’italo-egiziano appaia favorito sull’olandese per partire dal primo minuto.
Al centro dell’attacco ci sarà Edin Dzeko, sul quale Di Francesco ha voluto spendere parole importanti davanti ai giornalisti: “Questa settimana si è allenato veramente bene, a livello di continuità sapendo che gli mancano un po’ di minuti per poter arrivare in condizione. Ma penso che sia importante anche l’aspetto psicologico. Un attaccante ha bisogno di far gol, magari quando finisce una partita e non fa gol l’attaccante è arrabbiato, però ho visto Edin entusiasta della prestazione della squadra e del fatto che abbiamo vinto e della sua disponibilità nei confronti degli altri compagni. Diventa un giocatore per noi che sa giocare a calcio, sa mandare i compagni in porta, sa far girare la squadra, è normale che deve fare gol. Sono convinto che tornerà a farli presto”.
La retroguardia sarà composta da Aleksandar Kolarov a sinistra, dalla coppia di centrali Kostas Manolas-Federico Fazio e da uno tra Rick Karsdorp, che sembra favorito, e Davide Santon. Per l’olandese potrebbe essere la terza partita consecutiva da titolare, cosa che, secondo l’allenatore giallorosso, è più che fattibile: “
Karsdorp avendo un carico di lavoro molto alto ha riposato di più in alcuni allenamenti rispetto ad altri. Lui e Santon sono in ballottaggio per questa maglia da titolare anche per le caratteristiche della squadra avversaria. Valuterò le scelte, ma in questo caso se la giocano lui e Santon per il ruolo di terzino”.
In porta ci sarà Robin Olsen.
Da segnalare, infine, il ritorno tra i convocati del capitano Daniele De Rossi, il cui ginocchio sembra aver reagito bene durante gli allenamenti degli ultimi giorni:Sì, sono molto contento di come ha reagito. A differenza della partita col Genoa in cui lo avevo convocato più per un sostegno morale alla squadra, la sua presenza era importante in quel momento, in questo momento è proprio a disposizione. Ovviamente non ha i minuti nelle gambe, non si è allenato con la squadra un tempo determinato, però il ginocchio ha reagito abbastanza bene. Siamo soddisfatti di questa prima settimana, mi auguro che rimanga tale anche per le prossime”.
In casa nerazzurra, il tecnico Giampiero Gasperini vuole regalarsi la vittoria contro la Roma per il compleanno, lodando la squadra in conferenza stampa per il cammino sinora compiuto in campionato:Vincere con la Roma sarebbe un bel regalo. Ci siamo meritati la possibilità di affrontare partite come questa per vincere, siamo circondati da entusiasmo e curiosità. Essere più o meno a pari con la Roma per noi è motivo di vanto, ma è in campo che dobbiamo dimostrare di poter competere con l’avversario di turno e con le altre concorrenti, partite con l’ambizione di qualificarsi a una coppa europea. Battendo questo tipo di squadre potremmo ambire anche noi allo stesso obiettivo”.

Il mister della Dea, però, potrebbe dover rinunciare, almeno dal primo minuto, ad un perno del centrocampo come Remo Freuler, che è stato sì convocato ma non è al meglio: “Negli ultimi due giorni ha fatto progressi negli allenamenti, un paio di questi sono stati buoni. Non ho intenzione di farlo giocare da subito perché abbiamo tre partite in otto giorni, ma oggi lo verifico e farò le mie valutazioni”.
Al posto dello svizzero è pronto Timothy Castagne, che giocherà nella linea di centrocampo a 4 insieme a Hans Hateboer, Mario Pasalic e Marten de Roon.
Alejandro Gomez agirà alle spalle del tandem offensivo formato da Josip Ilicic e Duvan Zapata, con il colombiano che arriva da uno straordinario momento di forma.
La difesa a 3 potrebbe essere composta dall’ex romanista Rafael Toloi, dal possibile futuro giallorosso Gianluca Mancini e da Jose Palomino.
Tra i pali ci sarà Etrit Berisha.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hatebooer, Pasalic, De Roon, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata.
Allenatore: Giampiero Gasperini.
Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi, Zaniolo, El Shaarawy; Dzeko.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Dirige la sfida il signor Gianpaolo Calvarese.
Gli incroci tra la Roma e il fischietto di Teramo sono 13, tra i quali non si annoverano pareggi, ma 9 vittorie e 4 sconfitte.
Sono 12, invece, le partite dell’Atalanta dirette dall’arbitro abruzzese, con un ruolino di marcia che recita 9 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta.
Calvarese ha diretto già una sfida tra le due squadre, conclusasi con la vittoria all’Olimpico dei nerazzurri sui giallorossi per 2-0.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea Passeri-Manganelli e il quarto ufficiale Giua.
Al VAR ci saranno l’arbitro Di Bello e il guardalinee Bindoni.
Il calcio d’inizio, presso lo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, è previsto per le ore 15:00 di domenica 27 gennaio 2019.
Il match sarà visibile sul canale Sky Sport Serie A (202 del satellite, 373 del digitale terrestre) e sul canale Sky Sport (252 del satellite).

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Sky si scaglia contro SkyDrive

SkyDrive 0La giustizia inglese è al lavoro.

“Con il nome SkyDrive Microsoft identifica tutte le proprie soluzioni destinate al cloud storage, ma Sky ha fatto ricorso alle aule di giustizia perché vede non rispettati alcuni propri marchi”.

Solo alcuni giorni fa Microsoft descriveva importanti novità relative a SkyDrive che rappresenta la soluzione di cloud storage predefinita in Windows 8 e 8.1. Queste tecnologie sono disponibili su svariate piattaforme e promettono di semplificare la condivisione e l'accesso ai dati dell'utente.

L'entusiasmo di Build 2013 - questo il nome della recente e importante conferenza di Microsoft in cui sono stati svelati molti dettagli - viene però presto rovinato da alcune notizie che giungono da Regno Unito.

SKY-logoLa giustizia britannica ha accolto le rimostranze di Sky, la corporate della tv on-demand - e che coinvolgono Microsoft per il nome dato al proprio servizio SkyDrive.

Le parti sostengono che si possa generare confusione per l'utente, soprattutto nelle situazioni in cui i due brand sono collocati tra loro vicini.

Sarebbero stati violati trademark a livello di UE e altri a livello di UK, ma la situazione di sicuro sarà molto delicata e controversa.

Sky si è dichiarata soddisfatta per questa prima fase mentre Microsoft per ora non ha commentato.

Di sicuro questa vertenza verrà discussa a lungo e ci si attende a breve il ricorso in appello di Microsoft.

Come potrebbe finire l'intera vicenda?

Le ipotesi sono ancora tutte valide: Microsoft potrebbe essere costretta a rivedere i propri brand, ma anche la strada di un possibile accordo economico che magari sottende un coinvolgimento più stretto tra le corporate non è da escludere.

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