Serie A, le pagelle di Chievo-Roma

La Roma strapazza il Chievo. Al Bentegodi dominano i giallorossi che vanno a segno con El Shaarawy, Dzeko e Kolarov. Clivensi mai in partita. È 3-0.

Era l’ultima in classifica e per una volta la differenza si è vista tutta.
La Roma fa quello che vuole a Verona, portando a casa tre punti fondamentali per la corsa al quarto posto.
Vittima designata il Chievo di Domenico Di Carlo, che poco ha potuto fare per bloccare il gioco avversario.
Neanche il miglior Stefano Sorrentino avrebbe potuto evitare la sconfitta questa sera, arrivata con un gioco divertente e tre gol piuttosto belli dei capitolini.

Ad aprire le danze ci pensa Stephan El Shaarawy. Il Faraone approfitta dell’indecisione della difesa gialloblù per incunearsi in area di rigore e, nonostante la posizione defilata, infilare il pallone in rete con un tiro alto e preciso. Per l’italo-egiziano si tratta del settimo gol contro i veneti, sua vittima preferita.
La Roma è padrona del campo e il raddoppio non tarda ad arrivare. Questa volta è Edin Dzeko a mettersi in proprio e a realizzare un altro gol strepitoso. Il Cigno di Sarajevo salta il diretto marcatore con una finta, rientra sul mancino e lascia partire un tiro a giro imprendibile per Sorrentino.
I padroni di casa cercano di scuotersi nel finale di primo tempo, ma anche quando la difesa giallorossa balla, c’è Antonio Mirante a salvare il risultato, con una parata straordinaria sul colpo di testa da zero metri di Filip Djordjevic.
Nella ripresa i clivensi entrano in campo con la voglia di riaprire il match, ma gli ospiti hanno un’opinione diversa e, al termine di un contropiede perfetto, è Aleksandar Kolarov, assistito da Dzeko, a mettere la parola fine sull’incontro, con tanto di inchino verso il settore occupato dai tifosi romanisti.
Il passivo potrebbe prendere dimensioni ancora più impietose per il Chievo, se non fosse che il tiro di Dzeko prima e quello di El Shaarawy poi si infrangano su traversa e palo rispettivamente.
Nel finale i padroni di casa si rianimano grazie all’ingresso in campo di Ezequiel Schelotto, ma nonostante gli affondi dell’italo-argentino, il risultato non cambia. È 3-0 che vale, per una sera almeno, il quarto posto in classifica per i giallorossi, a pari merito con la Lazio. Veronesi sempre più staccati dalla zona salvezza.
Pagelle Roma
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Mirante 7: Non viene impegnato molto nel corso del match. Nelle due occasioni, però, in cui i clivensi vanno vicini al gol con Djordjevic, si fa trovare più che pronto, esibendosi in due grandi parate. Rimane sempre attento per tutti i 94 minuti di partita nonostante le sortite offensive degli avversari siano più che rare.
Karsdorp 6.5: Partita dove sbaglia poco e nulla. Non è brillantissimo in fase offensiva, ma fa piacere notare la sua crescita in quella difensiva. Ordinato e sempre sul pezzo, vince molti duelli in fisicità e velocità con gli esterni avversari. Meraviglioso vederlo correre rapidamente per 70 metri all’indietro, pur di recuperare sugli affondi clivensi.
Fazio 6.5: Non è di certo il banco di prova migliore per capire se il Comandante ha ritrovato fiducia nei propri mezzi, ma la performance è tra le migliori della stagione. Stepinski e Djordjevic non riescono mai a superarlo e vengono sovrastati dall’argentino nei duelli aerei.
Marcano 6.5: Una delle note più positive della serata. Non è bello a vedersi, magari, specie in alcuni interventi, ma l’efficacia è indiscutibile. L’ex Porto non fa rimpiangere Manolas e Juan Jesus, riuscendo ad arginare le rare scorribbande avversarie in area di rigore e gettandosi sulle conclusioni a rete per murarle.
Kolarov 6.5: Non è mai facile giocare quando si è nell’occhio del ciclone. L’ex Manchester City, però, è riuscito a buttarsi le polemiche alle spalle e a mettere in campo grinta e concentrazione. Attento in fase difensiva, scende molto sulla sinistra, specie nel secondo tempo, quando finalizza un contropiede perfetto con la rete del 3-0.
Zaniolo 6: Parte benissimo per poi calare alla distanza. Ma è anche fisiologico se pensiamo a quante partite ha giocato il giovane centrocampista in questi mesi. L’ammonizione del primo tempo lo frena leggermente negli interventi, ma le giocate sono di fattura pregiata, riuscendo quasi sempre a mantenere il possesso della sfera.
Nzonzi 6.5: Un rientro che fa ben sperare per il proseguimento della stagione. La quantità di palloni recuperati davanti alla difesa è impressionante, così come i duelli aerei vinti. Bene anche in fase di costruzione del gioco, con ribaltamenti di fronte rapidi ed efficaci.
Cristante 6: Gli manca la precisione negli appoggi, specie nella trequarti avversaria, ma il fisico ce lo mette in tutti i contrasti, arginando bene le ripartenze avversarie. Peccato per il giallo ad inizio partita, che lo limita leggermente nell’operato difensivo.
Schick 6: Quanto fa piacere vedere l’impegno di questo giocatore, che sembra lontano parente, in positivo, di quello di inizio stagione. Non si nota tanto davanti, quanto in ripiegamento. Come contro il Milan, il ceco recupera molti palloni nella propria metà campo, dando manforte a Karsdorp sulla destra. Speriamo che il fastidio muscolare che lo ha costretto al cambio non sia grave.
Dzeko 7.5: Un mattatore. Con la velocità del miglior Arturo Brachetti, sveste i panni del centravanti per mettersi quelli del fantasista e viceversa per tutto il match. Una traversa che ancora trema, un gol pazzesco e un assist al bacio per Kolarov. Insomma, una partita sontuosa dell’attaccante bosniaco che forse è del tutto guarito dai suoi mal di pancia.
El Shaarawy 7: Il punitore. Non puoi distrarti un attimo che il Faraone ti ruba la sfera e la trasforma in qualcosa di magico, come il gol che sblocca il risultato. Sfortunato nella ripresa in cui colpisce il palo a botta sicura. Per tutto il match corre a perdifiato sfruttando i buchi della retroguardia veneta, recuperando anche qualche pallone in difesa. Se le giocasse tutte così…
Florenzi 6: Anche se entra a partita già finita, ha un ottimo impatto sul match. Pericolosi i cross che piazza in area di rigore, anche da calcio da fermo.
De Rossi s.v: Qualche minuto per mantenere il ritmo partita nelle gambe.
Kluivert s.v: Troppo poco tempo a disposizione per far vedere qualcosa.
Di Francesco 6.5: Le intuizioni trovate contro il Milan si sono rivelate valide anche questa sera. Vedasi, su tutte, la corsia di destra composta da Schick e Karsdorp, due giocatori ritrovati dal punto di vista fisico e mentale, al pari di Dzeko.
Nonostante le defezioni, dunque, la sua Roma vince senza patemi d’animo e facendo divertire, il che può rappresentare una sana dose di autostima in vista della sfida al Porto di martedì sera, valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League.
Pagelle Chievo: Sorrentino 5.5; Frey 5, Bani 4.5, Rossettini 4.5, Barba 5; Leris 5, Dioussé 5, Hetemaj 5; Giaccherini 5; Stepinski 4.5, Djordjevic 6.
Subentrati: Depaoli 6; Schelotto 6.5; Piazon 5.
Allenatore: Domenico Di Carlo 5.
Arbitro: Rosario Abisso 6. La partita non era tra le più difficili da dirigere. Giuste le ammonizioni a Zaniolo e Barba, fiscale quella a Cristante. Ottima l’interpretazione sul gol di El Shaarawy, che parte in posizione regolare.

Alessandro Frattaroli

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