Serie A, le probabili formazioni di Frosinone-Roma

Turnover per i giallorossi, ancora privi di Schick, Karsdorp e Under. Gioca Pastore, Perotti in ballottaggio con Kluivert. Spazio a Santon e Juan Jesus. I ciociari si affidano a Ciano e Ciofani. Torna Beghetto a centrocampo. Retroguardia titolare. Arbitra Manganiello.
Ultimo dei tre testacoda consecutivi per la Roma.

Domani sera, presso lo Stadio Benito Stirpe, i giallorossi affronteranno il Frosinone penultimo in classifica, dopo aver giocato con Chievo e Bologna.

Ma come insegna la scorsa gara di campionato, mai prendere sottogamba una sfida di Serie A, anche se si gioca contro le ultime della graduatoria. Pena la perdita di punti preziosi per la qualificazione alla Champions League.
Eusebio Di Francesco (all.re Roma) lo sa bene e sprona la squadra ad approcciare nel miglior modo possibile al match di domani sera, senza pensare agli impegni contro Lazio e Porto: “La partita più importante è la prossima e la prossima è quella col Frosinone. Abbiamo dimostrato con il Bologna che a prendere in partenza sottogamba una squadra che lotta per la salvezza, io so cosa significa sia da calciatore che da allenatore, si rischia di fare figuracce. Per questo l’approccio a questa partita è fondamentale e non lo possiamo sbagliare, anche perché sono partite fondamentali. Sicuramente troveremo un Frosinone che ha fatto dal mio punto di vista con la Lazio molto bene in casa nell’ultima partita. Sarà una gara non facile, anche se noi dobbiamo vincerla. Sono andati a vincere a Genova con la Sampdoria. È una squadra che ha un’identità un modo di pensare e noi dobbiamo essere bravi ad approcciarla”.
Ma uno sguardo alle prossime partite è inevitabile, specie se si considera la situazione dei diffidati, ben quattro e tutti di un certo peso specifico.

Di questi dovrebbe giocare solo Federico Fazio, il quale farà coppia al centro della difesa con Juan Jesus. Il brasiliano, infatti, prenderà il posto di Kostas Manolas, altro giocatore a rischio squalifica in caso di ammonizione.
Stesso discorso vale per Alessandro Florenzi, che verrà sostituito sulla destra da Davide Santon, e Nicolò Zaniolo, che rimarrà a riposo come confermato dal tecnico abruzzese in conferenza stampa:Potrebbe anche riposare, ma non diamo vantaggi a nessuno, al di là di chi potrebbe giocare o non giocare. Zaniolo è un giocatore che, per l’età che ha, ha giocato veramente tanto, a ritmi altissimi e facendo delle ottime gare, ma anche subendo un po’ questa cosa di giocare sempre. Non possiamo pretendere che questo ragazzo faccia tutte le partite a un determinato livello. È probabile che domani possa partire dalla panchina”.
Completa la retroguardia l’infaticabile Aleksandar Kolarov sulla sinistra.

Un cambio di modulo ci potrebbe essere. Di certo non sarà una rivoluzione, quella del 3-5-2 era una battuta con tanto di occhiolino ai giornalisti, ma si tornerà al 4-2-3-1, con un tandem davanti alla difesa piuttosto pesante.
Accanto a Steven Zonzi ci sarà sicuramente Daniele De Rossi:Sicuramente sarà della partita domani. De Rossi giocherà titolare. Ieri non si è allenato, oggi si allenerà con la squadra, perché facciamo allenamento dopo, e sarà il nostro capitano e giocherà dall’inizio”.
Sulla trequarti, Javier Pastore potrebbe avere un’altra chance per rimettere in sesto una stagione sin qui deludente:Pastore non può essere contento di non giocare o di giocare pochissimo o di aver giocato l’ultima in Coppa a Firenze un tempo. Vi posso dire però che si sta allenando veramente bene. Farò delle scelte dettate da un punto di vista tecnico, ma sono contento di come sta approcciando agli allenamenti. Si ferma spesso anche più degli altri per fare quel qualcosa in più per ritrovare una condizione fisica adeguata. È uno di quei giocatori che si potrebbero rivedere anche a Frosinone”.
In attacco, l’unico certo di partire dall’inizio è Edin Dzeko, che ai canarini non ha mai segnato:Edin domani sarà il nostro attaccante titolare e mi auguro faccia gol, al di là che sia il Frosinone o meno, perché per noi è importante vincere”.
A giocarsi i due posti ai fianchi del bosniaco sono in tre: Stephan El Shaarawy, Diego Perotti e Justin Kluivert.
Se il Faraone sembra piuttosto vicino alla conferma, è ballottaggio aperto tra l’argentino e l’olandese per completare l’11 che scenderà in campo dal primo minuto:Si giocano il posto in tre per gli esterni: El Shaarawy, Perotti e lui, anche perché non ho tanti esterni. In tante situazioni ci ho adattato sia Zaniolo che Florenzi. In questo caso però deciderò domattina tra i tre chi giocherà dall’inizio […] Diego, anche rispetto a Under che dicevo prima, è un giocatore che sta molto meglio, si è allenato con maggiore continuità e potrebbe anche essere della partita”.
In porta ci sarà Robin Olsen.

In casa gialloblù, Marco Baroni (all.re Frosinone) crede nell’impresa di guadagnare punti salvezza contro i capitolini, nonostante la sua sia l’unica squadra a non aver ottenuto vittorie casalinghe in questa Serie A: “Le difficoltà della gara le conosciamo, credo che quello che dobbiamo fare è una prestazione importante sia individuale sia di squadra, di altissimo livello. Solo così ci possiamo avvicinare al risultato, io ci credo e lo voglio. La squadra ha margini di crescita, vedremo, non dobbiamo sbagliare prestazione”.
Il tecnico dei ciociari dovrà fare a meno dell’infortunato Lorenzo Ariaudo e del febbricitante Luca Paganini, mentre il resto della rosa è a disposizione, compreso l’acciaccato Francesco Zampano: “Si è aggiunto un altro problema, quello di Paganini, aveva avuto un attacco influenzale e stamattina è ancora a letto con la febbre. Zampano è stato cautelato precauzionalmente, perché aveva un flessore leggermente affaticato”.
Si può, dunque, immaginare il classico 3-5-2 dei frusinati, a partire dal portiere Marco Sportiello.
La retroguardia sarà quella titolare, composta da Edoardo Goldaniga, Bartosz Salamon e Marco Capuano.
Sulla mediana, dovrebbero essere schierati gli esterni Zampano, a destra, e Francesco Cassata, a sinistra, la coppia di mezzali formata da Raman Chibsah e Andrea Beghetto, mentre il vertice basso del centrocampo potrebbe essere l’ex romanista Federico Viviani.
Nel tandem offensivo ci sarà posto per Camillo Ciano e uno tra Daniel Ciofani, al momento favorito, e Andrea Pinamonti. Molte scelte dipenderanno dalla rifinitura che si terrà nella mattinata di domani.
Andiamo a riepilogare le probabili formazioni:
Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano; Zampano, Chibsah, Viviani, Beghetto, Cassata; Ciano, Ciofani.
Allenatore: Marco Baroni.
Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nzonzi, De Rossi; El Shaarawy, Pastore, Perotti; Dzeko.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Dirige la sfida il signor Gianluca Manganiello.
Sono 4 le sfide dei capitolini arbitrate dal fischietto di Pinerolo per un totale di 3 vittorie e 1 sconfitta. Quest’ultima coincide con l’ultimo incrocio tra Manganiello e la Roma, nel quarto di finale di Coppa Italia perso dai giallorossi per 7-1 in casa della Fiorentina.
Tre, invece, sono i precedenti tra il direttore di gara piemontese e il Frosinone, con uno score che non annovera vittorie ma solo 2 pareggi e 1 sconfitta.
Completano la quaterna arbitrale gli assistenti di linea RanghettiMeli e il quarto ufficiale Di Paolo.
Al VAR sono stati designati l’arbitro Pairetto e il guardalinee Paganessi.
Il calcio d’inizio del match è previsto per le ore 20:30 di sabato 23 febbraio 2019 presso lo Stadio Benito Stirpe di Frosinone.
La partita sarà trasmessa in esclusiva in diretta streaming sulla piattaforma digitale DAZN.

Redazione

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