LA MAGIA DELLE CELLULE “Ciò in cui crediamo determina ciò che siamo”

LA MAGIA DELLE CELLULE “Ciò in cui crediamo determina ciò che siamo”

a cura di Silvia Berni Naturopata ad indirizzo Psicosomatico – Riza

Il biologo cellulare statunitense, Bruce Lipton, quando era ricercatore e professore alla scuola di medicina, studiava una scienza chiamata epigenetica, quella scienza che mostra che i geni non si auto-controllano, ma sono controllati dall’ambiente. Lipton scoprì che non è il nostro DNA a determinare la nostra vita e la nostra salute. Nel suo libro “La biologia delle credenze”, dimostra che l’ambiente, i nostri pensieri e le nostre credenze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita.

Lipton ha scoperto che il vero “cervello” della cellula è la sua membrana, che reagisce e risponde alle influenze esterne, adattandosi dinamicamente ad un ambiente in continuo cambiamento.

“Quando fornivo un ambiente sano alle mie cellule, prosperavano; quando l’ambiente era meno che ottimale, stentavano. Mettendo a posto l’ambiente, le cellule “malate” si riprendevano”.

In un’intervista Bruce Lipton ha affermato, “piuttosto che esser vittime dei nostri geni, lo siamo stati delle nostre percezioni. Così, ho una credenza su qualcosa, che è una percezione, e aggiusto la mia biologia a quella particolare credenza”.

E continua così

“La prima cosa da fare è acquisire nuove percezioni di come funziona la vita. Lasciare andare o riconsiderare le percezioni con le quali ci siamo formati, che, inevitabilmente, sono vittimizzanti: sono fragile, l’ambiente mi può attaccare, lo zucchero fa male … Queste sono credenze acquisite. Ma la questione è, sono veramente vere? Sono vere se questo è ciò che credi, dal momento che la percezione governa la biologia…”

Se sono programmato dalla percezione che sono una persona fragile e mi comporto da tale, allora essendone a conoscenza ‘intossico’ il mio corpo con questa credenza, non con la mia fragilità. La maggior parte di queste percezioni si manifestano come credenze limitanti o auto-sabotanti su quello che possiamo o non possiamo fare.

“Man mano che cambiamo le nostre percezioni, le nostre credenze, i nostri schemi mentali, cambiamo le nostre risposte. Le percezioni con le quali operi ti danno sostegno o te lo tolgono? Ti rendono più forte o più debole? Ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena di salute, felicità e amore. Anche tu puoi cambiare ed essere non più vittima, ma creatore!”

Wow, incredibile non credi?

Come si può fare tutto questo? Una delle vie che Lipton suggerisce è:

Diventane cosciente. Se sei cosciente di essere qui in questo momento, mentre fai o dici una qualsiasi cosa, osservala e semmai poni rimedio. Sii consapevole del momento presente. La vita è qui, adesso, in questo esatto momento. Per molti è difficile tutto questo perché sono così indaffarati e talmente occupati che non riescono a prendere atto di ciò.

E tutto questo non significa credere nel pensiero positivo. Esso funziona solo se le credenze nel subconscio sono in linea con esso o se sei completamente presente, perché se non sei presente e pensi solo pensieri positivi, allora non sei tu che conduci lo spettacolo.

Lo sai in cosa devi credere? In te stesso, nella tua natura.

Vai bene così come sei, con tutte le tue infinite sfaccettature. No, il mondo non ti è contro, sono le credenze limitanti ed auto-sabotanti che devi lasciar andare.

Redazione

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