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Il complesso del Foro Italico

obelisco1Il Foro Italico, un tempo chiamato Foro Mussolini, è un complesso di edifici situato alle pendici di Monte Mario, e si articola in un palazzo, attuale sede del CONI, stadi, piscine e varie opere di carattere monumentale.

Fu inaugurato nel 1932, ma alcune parti sono state completate nel dopoguerra e negli anni recenti.

Il primo edificio del Foro fu commissionato dall’Opera Nazionale Balilla presieduta da Renato Ricci a Enrico del Debbio, per ospitare l’Accademia fascista di educazione fisica, poi divenuta ISEF, ora IUSM. Parte dell’edificio ospita anche la sede del CONI.

All’interno della costruzione, progettata nello stile razionalista dell’epoca, possiamo ricordare la presenza della piscina olimpionica, della piscina pensile, il grande Salone d’Onore con gli affreschi di Giulio Montanarini raffiguranti l’”Apoteosi del fascismo”, che sono stati a lungo inspiegabilmente coperti da un telo.

images 2È anche interessante notare che l’attuale sala conferenze situata al piano superiore dell’edificio, un tempo era la palestra del Duce, caratterizzata da mosaici sul pavimento realizzati in maniera accuratissima da Gino Severini.

All’esterno troviamo l’attuale Stadio Olimpico, che nasceva come Stadio dei Cipressi, ed era stato realizzato sfruttando la naturale pendenza del terreno, poi nel dopoguerra fu ristrutturato divenendo Stadio Olimpico, e poi furono create le coperture in occasione dei Mondiali di calcio del 1990.

Di grande effetto scenico è lo Stadio dei Marmi, contornato dalle statue rappresentanti le varie specialità sportive, donate ognuna da una diversa provincia, ospita partite di hockey su prato, football americano, rugby, ed è dotato di una pista di atletica.

imagesFanno parte del complesso anche lo Stadio del Tennis, che allora si chiamava Stadio della racchetta, il Circolo del Tennis e il Piazzale dell’Impero, di Luigi Moretti, dove è presente il gigantesco monolite di Costantino Costantini, di marmo di Carrara come lo Stadio dei marmi, portato via nave per mare e sul Tevere, e poi innalzato sul posto con un complesso sistema di scivoli e di carrucole.

In realtà fanno parte del complesso anche due edifici che oramai da tempo hanno avuto un diverso utilizzo: la Casa delle armi e la Farnesina.

Il primo edificio, progettato da Luigi Moretti, ha ospitato a lungo l’aula bunker del Tribunale, e attualmente è in corso di ristrutturazione da parte del CONI.

La realizzazione della Farnesina fu avviata nel 1937 su progetto di Del Debbio, Foschini e Morpurgo, ma i lavori furono sospesi durante la guerra e ripresi soltanto nel 1946.

L’edificio fu completato nel 1959, per ospitare il Ministero degli Esteri, ma era stato progettato come Palazzo Littorio, per ospitare la sede del Partito Nazionale Fascista.

Si tratta di una delle più grandi costruzioni presenti in Italia, avendo una superficie di 120.000 mq, e ospita anche una raccolta d’arte.

Ultima modifica ilVenerdì, 02 Ottobre 2015 15:16
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